lunedì 28 settembre 2009

Da Croce Scaccia a Monte Capreo

Dall’abitato di Montelanico si prende la strada che porta verso il Campo di Montelanico e, dopo circa 2 km, in località Croce Scaccia, si parcheggia l’ automobile. L’escursione inizia con l’attraversamento del fosso adiacente alla strada e prosegue per un sentiero che sale attraverso un bosco di querce e lecci. L’ascesa continua sul “Colle della Cinepria” dove sono presenti diversi esemplari di ginepri e, durante la salita si possono ammirare, oltre all’abitato di Montelanico, le vette di Monte Lupone e della Punta dei Briganti. Dopo aver costeggiato i ruderi di alcuni antichi recinti dove i pastori racchiudevano gli armenti, si arriva ad una pantana in località “Colle la Costa”. Qui sono ancora visibili i cippi bianchi degli antichi confini tra i comuni di Montelanico e Carpineto Romano oltre ad uno splendido panorama sull’abitato di Carpineto Romano e su Monte Capreo. Si prosegue attraverso un costone verso la località di “Calovella”, quindi in direzione Nord-Ovest, fino alla località “Le Colora”. La salita continua con l’ascesa del Monte Perentile, si supera la “Valle Cengia” e quindi si arriva alla croce del Monte Capreo (1.421 m). Nelle vicinanze della Croce del Monte Capreo é accessibile un'antica grotta detta "Grotta dei Briganti".

Quota partenza: 350 m
Quota massima: 1.421 m
Dislivello totale: 1.200 m
Difficoltà: media-elevata
Distanza: 19.000 m
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Tempo totale: 09h 30min
Ascesa: 6h 00min
Discesa: 2h 30min
Sosta pranzo: 1h 00min
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Itinerario
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(riproduzione riservata)

sabato 12 settembre 2009

Dalla Parquaria a Monte Prunio

Dall’abitato di Montelanico si percorre la SS 609 verso il paese di Carpineto Romano. Si parcheggiano le automobili in corrispondenza del km 14. Sulla sinistra si trova una strada sterrata che porta fino al torrente Rio. Da qui inizia un sentiero che permette di raggiungere l’antico fontanile della Parquaria. L’itinerario prosegue verso il Monte Prunio attraverso un bosco di lecci che poi si trasforma nella caratteristica macchia mediterranea dei Monti Lepini. Dopo circa un’ora di cammino ci si immette nell’antica mulattiera, la via delle barbozze, un secolare tratturo tra il Monte Prunio e la valle del torrente Rio. Arrivati in cima, in corrispondenza dei ruderi del Castello di Prunio, si può ammirare un panorama mozzafiato sul paese di Montelanico e sulla valle del fiume Sacco.

Quota partenza: 300 m
Quota massima: 620 m
Dislivello totale: 320 m
Difficoltà: facile
Distanza: 6.000 m
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Tempo totale: 03h 30min
Ascesa: 1h 30min
Discesa: 1h 00min
Sosta pranzo: 1h 00min
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Itinerario
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Profilo Altimetrico
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(riproduzione riservata)

giovedì 10 settembre 2009

Presentazione DVD: Le stagioni dei Monti Lepini


Quaderni sull'Ambiente - Montelanico 12 Settembre 2009 - ore 17,00

Le Stagioni sui Monti Lepini

Presentazione dell'audiovisivo contenente immagini caratteristiche di flora, fauna e panorami delle nostre montagne, curato da Danilo Fabrizi

Intervengono:
prof. Gioacchino Giammaria
dott. ssa Germana Caputo
dott. Piero Capozi
dott. Luigi Roberti

La presentazione si terrà presso la Sala Garibaldi a Montelanico
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(riproduzione riservata)

lunedì 7 settembre 2009

Settembre a Montelanico: Festa di San Michele Arcangelo

Questo il programma di San Michele Arcangelo a Montelanico

sabato 26 settembre
ore 17:30 Santa Messa in Piazza Cavour (in caso di pioggia la celebrazione si terrà nel Santuario della Madonna del Soccorso)
ore 21:00 Solenne Processione accompagnata dalla banda V. Cipriani di Gorga

domenica 27 settembre
ore 21:00 Spettacolo Musicale dei Giovani di Montelanico, presso la Sala Garibaldi

martedì 29 settembre
ore 18:00 Solennità dei Santi Arcangeli Michele, Gabriele e Raffaele

venerdì 4 settembre 2009

Settembre a Montelanico: Festa della Madonna del Soccorso

Questo il programma della Festa della Madonna del Soccorso a Montelanico

Sabato 19 settembre
ore 02:00 Adorazione Eucaristica
ore 04:00 Scoprimento della Venerata Immagine e Santissima Messa presso il Santuario Madonna del Soccorso
ore 10:00 S. Messa al Santuario
ore 18:00 Scoprimento della Venerata Immagine della Madonna del Soccorso e Solenne Celebrazione Eucaristica, in Piazza Cavour
ore 21:00 Solenne Processione in onore della Madonna del Soccorso, accompagnata dalla Banda Musicale V. Cipriani di Gorga

Domenica 20 settembre
ore 08:00 Sveglia del Paese con le Bande Musicali La Forma di Serrone e V. Cipriani di Gorga
ore 10:30 Solenne Celebrazione Eucaristica, in Piazza Cavour (in caso di pioggia la celebrazione si terrà nel Santuario della Madonna del Soccorso)
ore 12:00 Concerto in Piazza Vittorio Emanuele delle Bande Musicali La Forma di Serrone e V. Cipriani di Gorga ore 15:00 Animazione per Bambini in Piazza Vittorio Emanuele, a cura del Mago Parker
ore 17:30 Montelanico incontra Ocre, presso la Sala Consiliare
ore 19:00 Tombola di € 1000,00 (quaterna € 200,00; cinquina € 300,00; tombola € 500,00).
Ore 21:00 Spettacolo Musicale con i Moliendo Caffé
ore 21:30 Grandioso Spettacolo Pirotecnico, a cura della ditta Orzella
ore 22:00 Spettacolo di Cabaret con Antonio Giuliani, in Piazza Vittorio Emanuele

giovedì 3 settembre 2009

Settembre a Montelanico: Le stagioni sui Monti Lepini

Il prossimo sabato 12 settembre 2009 a Montelanico - ore 17:00 si terrà la videoproiezione del DVD “Le Stagioni sui Lepini” a cura di Danilo Fabrizi, presso la Sala Consiliare del Comune

Il giovedì successivo, 17 settembre 2009, sempre a Montelanico, ore 21:00, ci sarà il concerto di musica jazz del Giambattista Gioia Quartet, “Omaggio a Chet Baker”, presso il Santuario della Madonna del Soccorso

martedì 1 settembre 2009

mercoledì 12 agosto 2009

Giochi popolari durante la Festa della Montagna


Festa della Montagna: Giochi popolari

La faggeta del Campo di Montelanico


Monti Lepini: Un'immagine della faggeta del Campo di Montelanico

martedì 11 agosto 2009

Una bella giornata: la festa della Montagna 2009


Si è svolta, con grande partecipazione di visitatori, l'annuale Festa della Montagna che si svolge dentro un'antica faggeta alle porte del Campo di Montelanico. L' Associazione Pro Loco ha organizzato per i visitatori un efficiente punto di ristoro dove oltre i cibi per il pranzo erano disponibili dei latticini freschissimi fatti con latte di capra, inoltre per colazione sono state offerte porzioni di torte e crostate fatte dagli organizzatori ed innaffiate da ottimo caffè caldo che sono stati graditi moltissimo dal pubblico tanto che sono terminati in pochi minuti. Lo scenario in cui si svolge la festa è tra i più suggestivi del Lazio, e le foto lo dimostrano. In tale scenario sono state magistralmente inserite le attività ricreative, i giochi popolari e la musica; i primi organizzati principalmente per bambini e ragazzi, comprendevano alcuni giochi da fare con i cocomeri, il morso alla mela appesa, la gara degli spaghetti, la pesca della moneta effettuata con la bocca in un piatto di farina. Il più esilarante è stato il tiro alla fune per grandi e piccoli. Non da meno è stata la parentesi musicale guidata da alcuni membri del gruppo “PARQUARIA” i quali hanno eseguito brani del loro repertorio riguardanti saltarelli e pizzica che hanno rallegrato lo splendido pomeriggio. Alla fine della festa è state offerte con abbondanza fette di ottimo cocomero fresco.
Da non dimenticare che al mattino il nostro gruppo ha guidato una escursione verso il luogo dell'appuntamento, attraversando i boschi caratteristici del luogo passando su antichi sentieri e visitando antiche vestigia.

martedì 4 agosto 2009

Montelanico: Festa della Madonna di Collemezzo

L’escursione inizia dall’abitato di Montelanico prendendo la strada che porta verso la località “Campo di Montelanico”. Dopo circa 2 km, in località “Croce Scaccia”, si incrocia il sentiero che, durante il Medio Evo, portava al Castello di Collemezzo. Si prosegue con l’attraversamento del fosso adiacente la strada e quindi per un sentiero che sale attraversando un bosco di querce e lecci. Durante la salita è possibile ammirare, oltre all’abitato di Montelanico, le vette di Monte Lupone, della Punta dei Briganti e, in lontananza sulla valle del fiume Sacco. Al termine della salita, si arriva in prossimità della “Pantana Camenardo”, luogo ancora oggi utilizzato per abbeverare gli animali che vengono allevati presso il Campo di Montelanico, e quindi alla cappella della “Madonna di Collemezzo”.

martedì 7 luglio 2009

La vetta del Monte Gemma


Monti Lepini: Un panorama che si ammira dalla vetta del Monte Gemma

giovedì 2 luglio 2009

L’acquedotto del Carpino

Nei pressi del fontanile del Carpino si trova un piccolo esempio di architettura del XIX secolo: il “bottino” dell’acquedotto del Carpino fatto costruire dal Papa Leone XIII per raccogliere l’acqua dei monti circostanti e convogliarla verso l’abitato di Carpineto Romano.

martedì 30 giugno 2009

Dalla Cona di Selva Piana a Monte Gemma. Itinerario




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giovedì 18 giugno 2009

Un libro interessante sui Monti Lepini



Monti Lepini: Un libro interessante che contiene anche una carta dettagliata delle escursioni e degli itinerari CAI

martedì 16 giugno 2009

E' tempo di fragole di bosco


Monti Lepini: Fragole di bosco sulle pendici del Monte Gemma

giovedì 11 giugno 2009

Il CNSAS

Il Centro Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS) é l'istituto che occorre avvertire nel caso in cui ci si trovi in condizioni di difficoltà durante un'escursione o durante una discesa in grotta.

Per attivare il CNSAS nel Lazio oltre al numero 118 c'é a disposizione un numero cellulare 348-613.13.00.

E' preferibile portare sempre con sé un sistema GPS perché si hanno sempre a disposizione le coordinate che identificano univocamente la posizione in cui ci si trova.

martedì 9 giugno 2009

L’importanza del sistema GPS durante le escursioni

Un GPS, per un escursionista, è ormai uno strumento assolutamente indispensabile. Le informazioni più rilevanti che si possono ottenere sono le seguenti:

- la posizione attuale in termini di coordinate satellitari;
- lo sviluppo di un percorso ed il tempo impiegato;
- la velocità media e istantanea;
- il tempo passato in cammino e a riposo;
- la quota attuale, il profilo altimetrico e il dislivello;
- lo scostamento rispetto al percorso registrato.

Tutto il percorso compiuto durante un’escursione viene registrato sulla memoria del GPS in modo da scaricarlo, una volta tornati a casa, sul proprio personal computer in modo tale da poterlo analizzare, trasferire su una mappa, su Google Earth o stampare. La traccia registrata dal GPS è estremamente precisa e può essere personalizzata a proprio piacimento.

Tutti gli itinerari contenuti in questo sito sono stati rilevati tramite un GPS Garmin.

giovedì 28 maggio 2009

Supino visto dal Monte Gemma


Monti Lepini: Il paese di Supino visto dal Monte Gemma

martedì 19 maggio 2009

Un panorama del Monte Malaina

Monte Malaina: un panorama del versante Est