martedì 5 luglio 2016

Trekking dei Monti Lepini. 1^ Edizione. Escursione: Segni - Campo di Segni - Campo di Montelanico - Montelanico

Si raggiunge in auto il paese di Segni (RM) (quota 668m) dove verrà parcheggiata l’automobile. Il trekking inizia prendendo la via Roccamassima e, dopo un breve tratto si svolta verso la “Strada dei Cavalli”. Il sentiero viene tuttora utilizzato dagli abitanti di Segni per raggiungere un ampio pianoro di natura carsica dove sono presenti alcuni allevamenti di animali: il Campo di Segni (quota 800m). Superato il pianoro si prosegue la passeggiata entrando in un bosco di faggi e costeggiando un grosso fosso denominato, “Funno gliò Vallone”, interposto tra il Monte Lupone e la Punta dei Briganti. Da qui si prosegue sul sentiero fino ad arrivare a “Camartino”, uno dei più alti castagneti dei Monti Lepini (quota 870m). Il Trekking prosegue seguendo il sentiero in direzione nord-ovest fino ad arrivare ad una faggeta secolare in località “Ponta gglì Favi” e da qui al Campo di Montelanico (quota 750m). Arrivati alla località “Pantana Camenardo” si prende la “Strada Vecchia” un antico tratturo che porta al paese di Montelanico (quota 297m).
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Quota partenza: 668 m
Quota massima: 950 m
Dislivello totale: 300 m
Difficoltà: facile
Distanza: 11.000 m
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Tempo totale: 7h 00min
Ascesa: 3h 30min
Discesa: 2h 30min
Sosta pranzo: 1h 00min
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Itinerario
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Profilo altimetrico
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(riproduzione riservata)

Trekking dei Monti Lepini. 1^ Edizione. Escursione: Civita di Artena - Campo di Segni - Segni. Immagine 3D


Monti Lepini. Escursione: Civita di Artena - Campo di Segni - Segni. Immagine 3D
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Dettaglio Escursione
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Itinerario
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Profilo Altimetrico
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(riproduzione riservata)

Segni. La porta saracena



Una immagine dell'abitato di Segni (RM): la porta Saracena
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(riproduzione riservata)

Una immagine del paese di Artena


Una immagine del paese di Artena (RM)
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(riproduzione riservata)

Trekking dei Monti Lepini. 1^ Edizione. Escursione: Civita di Artena - Campo di Segni - Segni

Dalla Civita di Artena, (quota 590m), si percorre una strada sterrata in direzione Sud per circa 2 Km e si arriva all’interno di un bosco. Da qui si prosegue prendendo un sentiero che porta sulla strada provinciale Segni - Roccamassima. Proseguendo sulla strada provinciale in direzione Segni per circa 800m si arriva in località “L’Anteria” (quota 625m) dopo circa 8Km dalla partenza. Si risale successivamente un vallone (“Fosso piscialoglio”) in direzione Campo di Segni (quota 788m) e dall’altopiano, seguendo una mulattiera denominata la “Via dei Cavalli”, si arriva al paese di Segni.
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Quota partenza: 590 m
Quota massima: 800 m
Dislivello totale: 300 m
Difficoltà: facile
Distanza: 16.000 m
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Tempo totale: 8h 00min
Ascesa: 4h 30min
Discesa: 2h 30min
Sosta pranzo: 1h 00min
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Itinerario
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Profilo altimetrico
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mercoledì 29 giugno 2016

Trekking dei Monti Lepini. 1^ Edizione. Comunicato Stampa


Trekking dei Monti Lepini. 1^ Edizione. Presentazione


La presentazione della 1^ Edizione del Trekking dei Monti Lepini avverrà il giorno sabato 2 Luglio 2016 a Segni (RM) in Via Francesco Petrarca, 4 alle ore 11.00.
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venerdì 24 giugno 2016

Trekking dei Monti Lepini. 1^ Edizione


I giorni 23, 24, 30 e 31 Luglio si terrà la 1^ Edizione del Trekking dei Monti Lepini.

Sabato 23 Luglio 2016. Escursione:  Civita di Artena - Campo di Segni - Segni
Domenica 24 Luglio 2016. Escursione: Segni - Campo di Segni - Campo di Montelanico - Montelanico
Sabato 30 Luglio 2016. Escursione:  Montelanico - Campo di Montelanico - Passo della Fota - Carpineto Romano
Domenica 31 Luglio 2016. Escursione: Carpineto Romano - Valle Cisterna - Gorga
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Prenotazioni entro il 15 Luglio 2016
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Per informazioni:
XVIII Comunita Montana dei Monti Lepini
06 - 97.26.10.33
337 - 10.84.205
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Monte Semprevina. Paesaggio carsico


Una dolina lungo il sentiero che porta al Monte Semprevina nei pressi di Gorga (RM)
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giovedì 23 giugno 2016

Le pendici del Monte Semprevina


Le pendici del Monte Semprevina  nei pressi del paese di Gorga (RM).
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lunedì 23 maggio 2016

Convegno su San Filippo Neri a Montelanico


Il prossimo 26 maggio 2016, alle ore 21.00, presso la Chiesa di Sant'Antonio (detta Chiesa Tigri) in Piazza Vittorio Emanuele II a Montelanico (RM) si terrà un Convegno sulla figura di San Filippo Neri.

Alessandro Cacciotti fornirà una interpretazione del dipinto "Visione di San Filippo Neri". Moderatore Piero Capozi.

L'organizzazione é stata curata dal Comune di Montelanico, dall'Associazione Pro Loco di Montelanico e della Parrocchia di San Pietro Apostolo.
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lunedì 16 maggio 2016

Montelanico. Le Cime

Montelanico. Località "Le Cime". Nuvole basse e nebbia in quota.
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giovedì 12 maggio 2016

Bosco carpino bianco (Carpinus Betullis) della Valle delle Cotte



Situato fra i comuni di Montelanico e Norma sul lato nord del colle, a quota 750 m, divisorio dei pianori carsici della Selva di Norma e della Valle delle Cotte si trova un bosco antico di carpino bianco (frammisti ad alcuni alberi di Cerro e Acero) che conta numerosi esemplari con una circonferenza del tronco superiore a 5 metri.
I rami degli alberi in tempi passati sono stati continuamente tagliati ad opera di pastori, che, con queste operazioni di ceduazione, creavano la riserva del foraggio con il fogliame per le le capre e i bovini nei periodi di carestia e siccità.
Gli alberi di carpino bianco sono molto resistenti alle intemperie e all’inquinamento; la forma è dovuta alla ricrescita di numerosissimi pollori e quindi di nuovi rami, ricrescita operata dalla pianta come reazione alle drastiche potature che dà agli alberi forme molto irregolari e quasi animate.
Per la posizione sul lato nord del colle questi alberi, dal tronco molto venato a testimoniare la loro anzianità, sono ricoperti da muschi e licheni che fanno assumere al paesaggio una forma surreale.

Usi del carpino bianco:
Oltre alla fornitura di foraggio per gli animali ricordiamo:
- legno caratterizzato da elevata durezza, omogeneità e pesantezza, veniva usato per la costruzione di raggi per le   ruote dei carri, ingranaggi o attrezzi, quali ad esempio ceppi da macellaio.
- alto potere calorifero, lo rendeva adatto alla fabbricazione di carbone da legna.
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martedì 10 maggio 2016

Orchidea

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martedì 26 aprile 2016

Passeggiata sulla via Appia Antica



Dall’abitato di Montelanico si raggiunge la Stazione FFSS di Colleferro (munirsi di biglietto BIRG – Biglietto Integrato Regionale Giornaliero - Zona C). La partenza del treno è prevista alle ore 7:05 mentre l’arrivo è previsto a Roma Termini per le ore 7:48. Da Roma Termini si prende un treno locale e si scende alla stazione di Torricola da dove inizierà la passeggiata sulla via Appia Antica.

Durante la passeggiata che si svolgerà durante l’antico percorso della Via Appia, si visiteranno anche l’area archeologica della Villa di Massenzio ed il Mausoleo di Romolo.

La Villa di Massenzio è una villa imperiale di Roma costruita dall'imperatore Massenzio. Il complesso si trova tra il secondo e terzo miglio della via Appia Antica, ed è costituito da tre edifici principali: il palazzo, il circo di Massenzio ed il Mausoleo di Romolo o mausoleo dinastico.

All'interno di un quadriportico allineato sulla via Appia antica, si erge il mausoleo dinastico, noto anche come Mausoleo di Romolo dal nome di Valerio Romolo giovane figlio dell'imperatore che qui fu presumibilmente sepolto.

Il rientro è previsto con il treno con partenza da Roma Termini alle ore 17:14. L’arrivo è previsto a Colleferro alle ore 18:07. Da qui si torna in auto a Montelanico.
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lunedì 25 aprile 2016

Escursione Gorga - Monte Semprevina - Campo di Caccia. Immagine in 3D

Monti Lepini. Escursione: Gorga - Monte Semprevina - Campo di Caccia. Immagine 3D
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Dettaglio escursione
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Itinerario
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Profilo Altimetrico
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mercoledì 20 aprile 2016

Il Monte Caccume o "Cacume"


Il Monte Caccume, più comunemente denominato "Cacume", come si presenta dalla vetta del Monte Gemma
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martedì 12 aprile 2016

Panorama Monte Gemma


Un panorama del Monte Gemma visto dalla piana dell'Erdigheta
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lunedì 11 aprile 2016

Monte Gemma e Monte Malaina



Un panorama del Monte Malaina, sulla sinistra e del Monte Gemma, sulla destra
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martedì 5 aprile 2016

Selva Piana - Monte Salerio - Monte Gemma - Selva Piana

Dall’abitato di Montelanico si prende la strada statale 609 che porta verso il paese di Carpineto Romano, località Selva Piana. Al km 26 (circa) sulla sinistra si imbocca una strada sterrata dove si può parcheggiare l’automobile. L’escursione inizia in prossimità dell’incrocio con il sentiero che porta in località “Acqua del Carpino”, un acquedotto costruito alla fine del XIX secolo durante il pontificato di Leone XIII. Superato il fontanile sulla destra si incontra una recinzione che si costeggia fino ad incrociare il sentiero 24 del CAI. Si prosegue lungo l'altopiano del Carpino attraversando un bosco di pini e quindi una faggeta al termine della quale si arriva su un crinale dal quale si può ammirare il profilo del versante Est del Monte Malaina. La salita continua fino a raggiungere prima la vetta del Monte Salerio e quindi successivamente quella del Monte Gemma (1.457 m). Da qui si possono ammirare i panorami sul paese di Supino, sulla Valle del fiume Sacco e sulla pianura pontina fino al Monte Circeo e al Monte Giove. Nei mesi di Giugno e Luglio é possibile trovare, durante la salita, le fragole di bosco. Sulle pendici del Monte Salerio sono stati trovati alcuni rari esemplari di rosa alpina.

Quota partenza: 700 m
Quota massima: 1.457 m
Dislivello totale: 1.020 m
Difficoltà: media-elevata
Distanza: 17.000 m
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Tempo totale: 9h 00min
Ascesa: 4h 30min
Discesa: 3h 30min
Sosta pranzo: 1h 00min
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Itinerario
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Profilo Altimetrico
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Immagine 3D
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