giovedì 26 aprile 2018

Trekking dei Monti Lepini 3. edizione - Carpineto Romano - Pian Faggeta tra vegetazione, carsismo e orchidee selvatiche

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Evento di Domenica 6 maggio 2018
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Raggiunto il paese di Carpineto Romano si svolta per la località Pian delle Faggeta (882 m) dove, al termine della strada asfaltata, si parcheggia l'automobile. L'escursione (Sentiero LH3) inizia tornando leggermente indietro per circa 300m e svoltando poi a destra in prossimità di una antica cava abbandonata. Si prosegue girando intorno alla collina che domina la valle con una leggera fase in salita fino ad arrivare all'ingresso di due grotte, utilizzate fin dai tempi più remoti dai pastori del luogo.
Da qui si scende verso il pianoro sottostante fino all'ingresso dell'inghiottitoio ("oviso") denominato "Pozzo Comune" che si apre alla base di una parete rocciosa. Si prosegue poi sulla strada sterrata e la si percorre fino all'incrocio con un sentiero fino ad arrivare dove sono state parcheggiate le auto.
Lungo il percorso é possibile osservare fenomeni geologici ("carsismo"), vegetazione spontanea (esemplari di faggio, tasso, ginepro ed altre piante caratteristiche dei Monti Lepini) e antichi insediamenti pastorali.
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Quota partenza: 865 m
Quota massima: 1.059 m
Dislivello totale: 194 m
Difficoltà: facile-media
Distanza: 6.000 m
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Tempo totale: 5h 00min
Ascesa: 2h 30min
Discesa: 2h 30min
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(riproduzione riservata)


Trekking dei Monti Lepini 3. edizione - Segni - Punta Briganti e Campo di Segni


Evento di Sabato 5 maggio 2018
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Dal paese di Segni (RM) in località “Preturo” (650 m) si raggiunge, in circa 2 ore, seguendo il tratturo denominato la “Strada dei Cavalli”, la località “Particella” (950 m). Da qui, svoltando a sinistra inizia l’ascesa verso la vetta della “Punta dei Briganti” (1.130 m) che verrà raggiunta in circa 1,5 ore.
La vetta di questa montagna costituisce un ottimo punto di osservazione per ammirare il paesaggio dei Monti Lepini ed in particolare sulla valle del fiume Sacco e sui caratteristici pianori carsici del Campo di Segni e del Campo di Montelanico.
Dalla vetta della Punta dei Briganti si prosegue per il “Campo di Segni” fino ad arrivare al Rifugio Lepino (*) che viene raggiunto dopo circa 1 ora. Qui, nel corso di una breve chiacchierata, verranno narrate alcune delle vicende che hanno caratterizzato il brigantaggio sui Monti Lepini nel corso del XIX secolo nelle sue diverse fasi.
Al termine dell’incontro, in circa 2 ore, si raggiunge la località di partenza nel paese di Segni utilizzando la strada provinciale Segni – Roccamassima.

Quota partenza: 650 m
Quota massima: 1.130 m
Dislivello totale: 480 m
Difficoltà: media
Distanza: 11.000 m
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Tempo totale: 8h 00min
Ascesa: 3h 30min
Discesa: 2h 30min
Sosta pranzo: 2h 00min
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(riproduzione riservata)

Latrea comune


Esemplare di "Latrea comune" presente sui Monti Lepini in località "Valle Le Gotte". E' una pianta parassita diffusa in tutto il territorio nazionale e considerata comunque una pianta rara.
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(riproduzione riservata)

lunedì 13 novembre 2017

Traversata da Carpineto Romano a Montelanico passando per la Croce di Capreo


Dal paese di Carpineto Romano si arriva in località a Pian delle Faggeta (882 m) dove si parcheggia l’auto. Si sale per il sentiero in direzione Nord dove la vegetazione prevalente è costituita da ginepri rossi e successivamente da faggi. Sono presenti anche diversi arbusti di rosa canina. All’interno del bosco è presente il fontanile dell’“Acqua Mezzavalle”. Sempre in direzione Nord si costeggia la valle che separa il Monte Semprevisa e il Monte Capreo dove in primavera sono presenti molti esemplari di timo serpillo. Una volta arrivati alla "Sella", si svolta verso destra e, proseguendo attraverso la faggeta, si raggiunge la Croce di Capreo (1.421 m). Da qui si può ammirare il panorama più affascinante sulla Valle del fiume Sacco, i paesi di Montelanico, Segni e Carpineto Romano, la pianura pontina e sulle catene occidentali e orientali dei monti Lepini. Da qui inizia la discesa verso l’abitato di Montelanico attraverso la località delle “Matreagne”, una serie di doline molto caratteristiche e, dopo aver superato il valico della Fota si raggiunge la “Valle le Cotte”. Seguendo il sentiero che attraversa la valle si arriva alla “Pantana Camenardo” dove inizia il vecchio tratturo che permettere di raggiungere la località “Croce Scaccia” che si trova nei pressi dell’abitato di Montelanico.
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Quota partenza: 882 m
Quota massima: 1.421 m
Dislivello totale: m. 539
Difficoltà: media
Distanza: 13.000 m
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Tempo totale: 7h 00min
Ascesa: 2h 45min
Discesa: 3h 15min
Sosta pranzo: 1h 00min
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(riproduzione riservata)

martedì 10 ottobre 2017

I Carbonari. Utilizzo del patrimonio boschivo dei Monti Lepini


Giovedì 2 Novembre 2017 alle ore 18.00 a Segni (RM) presso la XVIII Comunità Montana dei Monti Lepini - via Francesco Petrarca n. 4 si terrà il convegno "I Carbonari - Utilizzo del patrimonio boschivo dei Monti Lepini - relatore Danilo Fabrizi. L'evento é stato organizzato dal CAI di Colleferro - Sezione Cultura

INGRESSO LIBERO

domenica 2 luglio 2017

Montelanico (RM). Passeggiata Archeologica - Il Castello di Montelungo

Dall'abitato di Montelanico si raggiunge la località delle "Vigne Nuove". L’escursione parte dalla “Fontana Madonna” ed è relativa soprattutto alla cultura della produzione dell'olio e del vino vista attraverso i ruderi degli impianti produttivi che si trovano presso le località di “Cesa Marcello” e “Colle Trinca”. L'escursione terminerà con l’illustrazione della storia del Castello di Montelungo che anticamente dominava l’accesso all’abitato di Montelanico per tutti coloro che dovevano trasportare le mercanzie attraverso i Monti Lepini verso gli abitati di Norma, Bassiano e Cori.
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Quota partenza: 300 m
Quota massima: 500 m
Dislivello totale: 200 m
Difficoltà: bassa
Distanza: 5.000 m
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Tempo totale: 3h 45min
Ascesa: 2h 15min
Discesa: 1h 30min
Sosta pranzo: non prevista
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Itinerario
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Profilo Altimetrico
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Immagine 3D
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Poesia in un sentiero di fiori. Mostra di fotografia e poesia. Colleferro 7-8-9 Luglio 2017


POESIA IN UN SENTIERO DI FIORI
Mostra di fotografia e poesia
a cura di:
Anna La Pietra
Danilo Fabrizi

Allestimento di:
Alessandro Cacciotti

Interverrà:
Pierluigi Sanna (Sindaco di Colleferro)
il giorno Venerdì 7 luglio 2017 alle ore 18.00

La mostra sarà visitabile:
Venerdì 7 Luglio 2017- dalle ore 18.00 alle ore 20.00
Sabato 8 Luglio 2017- dalle ore 18.00 alle ore 20.00
Domenica 9 Luglio 2017- dalle ore 18.00 alle ore 20.00


Colleferro (RM)
Comune di Colleferro presso la Sala Aldo Ripari (ex Sala Konver)

mercoledì 31 maggio 2017

I boschi e gli alberi secolari

Dal paese di Montelanico, percorrendo una strada sterrata, si raggiunge il Campo di Montelanico (788 m), un ampio pianoro carsico dove si parcheggia l’auto. Si parte in corrispondenza dell’area attrezzata e, dopo aver superato la "Pantana Camenardo", un laghetto naturale, si raggiunge la riserva del "Volubro" dove si può ammirare un carpino bianco in prossimità del limite della riserva. Proseguendo sul sentiero, si arriva in località "Valle Le Gotte" dove si trova uno tra i più maestosi cerri secolari ("Quercus Cerris") all'interno dei Monti Lepini. Da qui si prosegue per un bosco di carpini bianchi caratteristico per le particolari forme degli alberi e quindi si arriva in località "Selva di Norma" dove si possono ammirare le querce che caratterizzano questa zona ma soprattutto un bell'esemplare di roverella monumentale. Dalla "Selva di Norma" si torna indietro per lo stesso sentiero fino a raggiungere l’Area attrezzata .


Quota partenza: 790 m
Quota massima: 950 m
Dislivello totale: 160 m
Difficoltà: bassa
Distanza: 7.000 m

Tempo totale: 3h 30min
Ascesa: 2h 00min
Discesa: 1h 30min
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Itinerario
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Profilo altimetrico
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Immagine 3D
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(riproduzione riservata)

Orchis Pauciflora


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Orchis Pauciflora
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(Riproduzione riservata)

Timo serpillo

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Timo serpillo
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(Riproduzione riservata)

giovedì 4 maggio 2017

Alla ricerca di orchidee ed erbe aromatiche sui Monti Lepini. Le Cime



Dal paese di Montelanico, percorrendo una strada sterrata, si raggiunge il Campo di Montelanico (788 m), un ampio pianoro carsico dove si parcheggia l’auto. E’ una escursione ad itinerario variabile. Si parte in corrispondenza dell’Area attrezzata e si sale verso la località “Le Cime” dove a primavera inoltrata sono presenti alcune tipologie di orchidee che nascono spontanee sui Monti Lepini oltre a diverse specie di erbe aromatiche. Proseguendo sul sentiero in direzione nord-ovest, si arriva all’interno di una faggeta secolare in località “Ponta glì Favi”. Da qui, passando dentro al bosco di querce e faggi, si torna indietro verso l’Area attrezzata attraversando il Campo di Montelanico.

Quota partenza: 790 m
Quota massima: 950 m
Dislivello totale: 160 m
Difficoltà: bassa
Distanza: 7.000 m

Tempo totale: 4h 00min
Ascesa: 2h 00min
Discesa: 2h 00min
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Itinerario
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Profilo altimetrico
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Immagine 3D
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(riproduzione riservata)